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Architettura
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Application :
Strutture secondarie di facciata e infissi
Sulle strutture secondarie delle facciate e sugli infissi, i profili compositi BORGLASS® eliminano i ponti termici che le strutture metalliche lasciano passare, offrendo al contempo una completa personalizzazione estetica (effetto legno, pietra, loghi, verniciatura) e un peso ridotto fino a quattro volte inferiore a quello dell’acciaio, il che semplifica la posa in quota, alleggerisce le strutture esistenti e riduce le risorse umane e materiali necessarie per la movimentazione in cantiere.
PROBLEMATICA
- Le strutture metalliche tradizionali conducono il calore e creano ponti termici che compromettono le prestazioni energetiche dell'involucro edilizio, con un impatto diretto sui consumi e sulla conformità ai requisiti termici dell'edificio
- I materiali standard per le facciate limitano le possibilità estetiche (aspetto uniforme, gamma ristretta), costringendo a ricorrere a rivestimenti aggiuntivi costosi ogni volta che un progetto richiede un effetto legno, pietra, un logo o una tonalità specifica
- Il peso delle strutture portanti tradizionali complica i lavori in quota e sovraccarica le strutture esistenti negli interventi di ristrutturazione, aumentando i costi di movimentazione
- La movimentazione dei componenti metallici in cantiere – carico, trasporto, sollevamento e posizionamento – richiede l’impiego di mezzi pesanti (gru, piattaforme aeree, carrelli elevatori) e di un numero considerevole di operatori. La movimentazione manuale è la prima causa di infortuni sul lavoro con assenza dal lavoro nel settore dell’edilizia e delle opere pubbliche, nonché dei disturbi muscoloscheletrici (DMS) che ne derivano
SOLUZIONI BORFLEX
- I profili compositi BORGLASS®, integrati direttamente nella struttura secondaria, eliminano il ponte termico alla fonte
- Rivestimento superficiale personalizzabile (effetto legno, effetto pietra, integrazione del logo) applicato in fabbrica, con la possibilità per l’utente di verniciare autonomamente il profilo in un’ampia gamma di colori
- Un materiale composito significativamente più leggero dell’acciaio o dell’alluminio, con prestazioni molto spesso equivalenti, che riduce il carico sulle strutture esistenti e consente l’installazione in quota con mezzi di sollevamento più semplici
- Resistente alle intemperie, ai raggi UV e all’umidità senza necessità di trattamenti aggiuntivi, eliminando così i cicli di manutenzione (verniciatura, protezione anticorrosione) associati alle strutture metalliche a vista
- I profili compositi BORGLASS® sono fino a 4 volte più leggeri dell’acciaio a sezione identica, consentendo, per numerosi componenti, la movimentazione manuale da parte di una squadra ridotta e senza il ricorso sistematico a un mezzo di sollevamento, il che riduce di conseguenza l’esposizione del personale ai rischi legati alla movimentazione e i costi di gestione dei mezzi di sollevamento
I VANTAGGI
Sostituendo l’intelaiatura secondaria metallica con un profilo composito BORGLASS®, il ponte termico viene eliminato senza la necessità di aggiungere isolante esterno, il che semplifica la progettazione dell’involucro edilizio e garantisce le prestazioni termiche previste. Il rivestimento superficiale personalizzabile consente di realizzare in un’unica operazione sia la struttura portante che il suo aspetto visibile, evitando il rivestimento aggiuntivo solitamente necessario quando un progetto architettonico si discosta dagli standard.
Dal punto di vista dell’applicazione, la leggerezza del composito riduce il carico esercitato sulle strutture esistenti – un aspetto che spesso rappresenta un ostacolo nelle ristrutturazioni di ampia portata – e facilita le operazioni di posa in quota, dove ogni chilo in meno sulla struttura portante si traduce in un aumento della produttività durante le operazioni di sollevamento. La resistenza alle intemperie, ai raggi UV e all’umidità senza necessità di protezioni aggiuntive elimina inoltre i cicli di manutenzione ricorrenti richiesti dalle strutture metalliche esposte, con un effetto diretto sui costi di esercizio a lungo termine.
Questa stessa leggerezza trasforma anche la gestione del personale e delle attrezzature in cantiere. Elementi che in precedenza richiedevano diversi operatori e un mezzo di sollevamento dedicato possono, in molti casi, essere spostati e posizionati da una squadra ridotta, manualmente e nel rispetto dei limiti normativi relativi alla movimentazione manuale. Tale evoluzione si traduce in un minor fabbisogno di manodopera, un ricorso ridotto al noleggio di mezzi di sollevamento, tempi di posa più brevi e una minore esposizione delle squadre a disturbi muscoloscheletrici (DMS) e a infortuni legati alla movimentazione.